mercoledì 10 luglio 2013

Lavoratrici precarie del Comune di Giugliano. I Fondi P.A.C. come possibile risposta.

Oggi su "Il Mattino" trova ancora spazio la delicata vicenda delle operatrici sociali precarie del Comune di Giugliano.
Sarà opportuno lavorare soprattutto per il miglior utilizzo possibile dei Fondi Comunitari per la Politica di Azione e Coesione 2013 previsti per l' "ambito" di Giugliano.


martedì 9 luglio 2013

Se la "Terra dei Fuochi" arriva a Bruxelles...



Voglio ringraziare pubblicamente il Dott. Marfella e  Don Patriciello per l’impegno quotidiano che profondono nel contrastare quanto di grave accade ogni giorno nelle nostre terre. Sono convinta che bene abbiano fatto a portare all’attenzione della Commissione Europea per le Petizioni lo stato della situazione ambientale nella “Terra dei Fuochi”. Per risolvere i problemi che ci affliggono da oltre vent’anni, è necessario che l’opinione pubblica, anche della comunità internazionale alla quale apparteniamo, sia messa in condizione di conoscere, capire ed approfondire un tema che, sempre più, a mio avviso, assume dimensioni quantomeno “nazionali”. Si tratta di una vicenda – quella dei roghi e degli sversamenti tossici nelle province di Napoli e Caserta – così complessa, che solo una strategia congiunta di tutte le Istituzioni, da quelle Comunitarie a quelle Locali, passando per quelle Nazionali e Regionali, può affrontare in modo risoluto, efficiente ed efficace.

lunedì 8 luglio 2013

Oggi incontro con la Commissione Straordinaria del Comune di Giugliano per la questione delle lavoratrice precarie dei servizi sociali.

Credo che l'incontro avuto quest'oggi con la Commissione Straordinaria del Comune di Giugliano per la questione delle lavoratrici precarie dei servizi sociali sia stato estremamente utile. La questione è particolarmente delicata, ma mi pare che la via – obbligata – scelta dal Comune sia la sola, almeno per il momento, indicata per garantire livelli occupazionali minimi, trasparenza nelle selezioni e, nel contempo, giusta valorizzazione delle professionalità presenti sul territorio. 
Lavoreremo nelle prossime settimane, con la Commissione ma anche e soprattutto con le lavoratrici coinvolte nella vicenda e con le forze sindacali che vorranno dare il proprio contributo, affinché, oltre a garantire il massimo sforzo da parte del Comune nell’impiego delle proprie risorse destinate alle politiche sociali e previste dal Piano Sociale di Zona, l’Amministrazione possa operare al meglio ed efficacemente per non perdere il treno dei fondi comunitari previsti del Piano per l’Azione e la Coesione 2013, che potrebbero rappresentare un’importante risorsa da mettere a disposizione della Comunità Giuglianese, per avere servizi sociali più efficienti e nel contempo garantire più alti livelli occupazionali nel settore delle politiche sociali. Ogni soluzione che possa dare risposte alla questione sociale ed occupazionale del Comune di Giugliano, dovrà essere e sarà sicuramente presa in considerazione.

Su Teleclub Italia una mia breve intervista prima dell'incontro.

venerdì 5 luglio 2013

Tutelare il "Made in Italy" attraverso maggiori controlli sulle filiere di produzione.


Ho aderito con convinzione alla Proposta di Legge depositata in materia di contrasto alla contraffazione dei prodotti agricoli tipici locali e difesa del ‘Made in Italy’. 

La tutela dell’ambiente, la valorizzazione delle nostre terre, il rilancio della nostra economia, specie nel Mezzogiorno ed in Campania, sono tutte questioni prioritarie la cui soluzione passa da un’unica via, che è quella della salvaguarda della qualità e della genuinità dei nostri prodotti.

Occorre, a mio avviso, adottare un sistema di norme che, in modo armonico, siano in grado di assicurare rigidità nel contrasto alla contraffazione e trasparenza ed intelligibilità delle filiere di produzione regionali. Con la Proposta di Legge in materia, si potrà attivare una diversa e più stringente disciplina di contrasto alle frodi, la difesa del ‘Made in Italy’ a tutela di operatori e consumatori e la conseguente valorizzazione dei prodotti tipici locali, attraverso più serrati controlli ed azioni di certificazione. 

Il mio auspicio è che presto tali norme possano trovare consenso in Parlamento ed attuazione nel mercato”.

Rassegna stampa

mercoledì 3 luglio 2013

Più lavoro e meno parole. Questo è quello che penso sulla "Terra dei Fuochi".


Oggi sul Corriere del Mezzogiorno, sono state riprese alcune mie riflessioni sulle polemiche scaturite dopo le dichiarazioni del Ministro Lorenzin e dopo il decesso prematuro del piccolo di Capodrise, colpito da un male purtroppo incurabile.

Sono dell'avviso che il lavoro da fare per affrontare questa strage quotidiana sia talmente tanto, da non lasciare spazio e tempo per proclami e parole.