lunedì 8 luglio 2013

Oggi incontro con la Commissione Straordinaria del Comune di Giugliano per la questione delle lavoratrice precarie dei servizi sociali.

Credo che l'incontro avuto quest'oggi con la Commissione Straordinaria del Comune di Giugliano per la questione delle lavoratrici precarie dei servizi sociali sia stato estremamente utile. La questione è particolarmente delicata, ma mi pare che la via – obbligata – scelta dal Comune sia la sola, almeno per il momento, indicata per garantire livelli occupazionali minimi, trasparenza nelle selezioni e, nel contempo, giusta valorizzazione delle professionalità presenti sul territorio. 
Lavoreremo nelle prossime settimane, con la Commissione ma anche e soprattutto con le lavoratrici coinvolte nella vicenda e con le forze sindacali che vorranno dare il proprio contributo, affinché, oltre a garantire il massimo sforzo da parte del Comune nell’impiego delle proprie risorse destinate alle politiche sociali e previste dal Piano Sociale di Zona, l’Amministrazione possa operare al meglio ed efficacemente per non perdere il treno dei fondi comunitari previsti del Piano per l’Azione e la Coesione 2013, che potrebbero rappresentare un’importante risorsa da mettere a disposizione della Comunità Giuglianese, per avere servizi sociali più efficienti e nel contempo garantire più alti livelli occupazionali nel settore delle politiche sociali. Ogni soluzione che possa dare risposte alla questione sociale ed occupazionale del Comune di Giugliano, dovrà essere e sarà sicuramente presa in considerazione.

Su Teleclub Italia una mia breve intervista prima dell'incontro.

venerdì 5 luglio 2013

Tutelare il "Made in Italy" attraverso maggiori controlli sulle filiere di produzione.


Ho aderito con convinzione alla Proposta di Legge depositata in materia di contrasto alla contraffazione dei prodotti agricoli tipici locali e difesa del ‘Made in Italy’. 

La tutela dell’ambiente, la valorizzazione delle nostre terre, il rilancio della nostra economia, specie nel Mezzogiorno ed in Campania, sono tutte questioni prioritarie la cui soluzione passa da un’unica via, che è quella della salvaguarda della qualità e della genuinità dei nostri prodotti.

Occorre, a mio avviso, adottare un sistema di norme che, in modo armonico, siano in grado di assicurare rigidità nel contrasto alla contraffazione e trasparenza ed intelligibilità delle filiere di produzione regionali. Con la Proposta di Legge in materia, si potrà attivare una diversa e più stringente disciplina di contrasto alle frodi, la difesa del ‘Made in Italy’ a tutela di operatori e consumatori e la conseguente valorizzazione dei prodotti tipici locali, attraverso più serrati controlli ed azioni di certificazione. 

Il mio auspicio è che presto tali norme possano trovare consenso in Parlamento ed attuazione nel mercato”.

Rassegna stampa

mercoledì 3 luglio 2013

Più lavoro e meno parole. Questo è quello che penso sulla "Terra dei Fuochi".


Oggi sul Corriere del Mezzogiorno, sono state riprese alcune mie riflessioni sulle polemiche scaturite dopo le dichiarazioni del Ministro Lorenzin e dopo il decesso prematuro del piccolo di Capodrise, colpito da un male purtroppo incurabile.

Sono dell'avviso che il lavoro da fare per affrontare questa strage quotidiana sia talmente tanto, da non lasciare spazio e tempo per proclami e parole.

venerdì 28 giugno 2013

Giovedì 4 luglio incontro con i Commissari del Comune di Giugliano


Giovedì 4 luglio, incontrerò i Commissari del Comune di Giugliano in Campania, per affrontare la drammatica questione delle operatrici sociali precarie il cui contratto a progetto, in scadenza al prossimo 30 giugno, non sarà rinnovato.
26 professioniste a rischio disoccupazione, dopo anni di lavoro per i servizi sociali del Comune di Giugliano.
Con esse, sono a rischio servizi, prestazioni assistenziali e supporti sociali per le fasce più deboli della cittadinanza giuglianese.
Vale la pena tentare ogni strada per risolvere il problema.







martedì 25 giugno 2013

No all'interruzione del rapporto di lavoro delle operatrici sociali precarie del Comune di Giugliano


Di seguito, il testo integrale della missiva che nella giornata di ieri, dopo l'incontro con le operatrici sociali precarie del Comune di Giugliano, ho inoltrato ai Commissari straordinari, al fine di ottenere un incontro con la Commissione e valutare ogni azione possibile, utile a scongiurare le drammatiche conseguenze del mancato rinnovo dei contratti a progetto operanti fino al 30 giugno nel settore.


Roma, 24/06/2013

Fax 0818956347
Egr. Dott.
Giuseppe Guetta
Vice - Prefetto di Napoli
Commissario del Comune di Giugliano in Campania

Egr. Dott.
Fabio Giombini
Vice - Prefetto di Napoli
Commissario del Comune di Giugliano in Campania

Egr. Dott.
Luigi Colucci
Commissario del Comune di Giugliano in Campania

OGGETTO:
CONDIZIONE CONTRATTUALE DELLE OPERATRICI SOCIALI PRECARIE DEL COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA
SCADENZA CONTRATTUALE 30/06/2013 E PROBLEMATICHE CONNESSE AL MANCATO RINNOVO
RICHIESTA DI INCONTRO URGENTE

Egregi Dottori,

con la presente, intendo esprimere la mia più profonda preoccupazione per il possibile esito che potrebbe avere la vicenda delle operatrici sociali precarie del Comune di Giugliano in Campania, laddove, prospettiva ormai drammaticamente concreta ed imminente, i relativi contratti di collaborazione a progetto non dovessero essere rinnovati e/o comunque temporaneamente prorogati dall’Amministrazione in indirizzo, al sopraggiungere della loro scadenza del prossimo 30 giugno.

Il mancato rinnovo dei suddetti contratti – per quanto mi consti – comporterebbe, in buona sostanza, il licenziamento di 26 professioniste del nostro già martoriato territorio, laureate principalmente in sociologia e psicologia, che da ben 13 anni sono dedite alle più disparate e meritevoli attività di assistenza sociale per i cittadini disagiati residenti a Giugliano, le quali, per tali ragioni, costituiscono, di fatto, uno straordinario patrimonio in termini di risorse umane, professionali e sociali per l’Ente Comunale e per tutta la cittadinanza di quella che è, come a Voi noto, la terza Città della Campania.

A ciò è da aggiungere che il mancato rinnovo dei contratti, benché rispondente a logiche, spesso eccessivamente rigide, di finanza locale, provocherebbe, ad avviso di chi scrive, un pericoloso e repentino abbassamento dei livelli dei servizi sociali di prossimità erogati dal Comune di Giugliano, in settori, tra l’altro, nevralgici del disagio locale, quali quello dell’assistenza agli anziani, del funzionamento del punto di ascolto e dell’assistenza ai minori, agli immigrati ed in particolare agli extracomunitari ed agli appartenenti all’etnia ROM, nonché, cosa ancor più grave, la perdita, per il Comune di Giugliano, della possibilità di mettere in campo adeguate progettualità – anche di carattere comunitario – nel campo delle politiche sociali.

Il tutto, sullo sfondo di quella che, all’indomani del 30 giugno, si presenterebbe come una vera e propria emergenza occupazionale che coinvolgerebbe ben 25 famiglie del territorio, le quali si troverebbero, d’emblèe, con un reddito in meno sul quale contare e con altrettante donne di sicuro valore, giovani madri, che, dopo 13 anni spesi al servizio della comunità Giuglianese, dovrebbero reinventare se stesse ed un proprio lavoro, in un momento storico di crisi economia senza precedenti ed in una terra sempre più avida di opportunità e di speranza, in un settore, tra l’altro, quello dell’assistenza sociale, tra i più colpiti dalla spending review.

All’uopo, come giovane donna e professionista del territorio, prima ancora che come Deputato rappresentante di questa area disgraziata a nord di Napoli, sento il dovere di mettere in campo ogni possibile azione di carattere politico – istituzionale che possa essere utile affinché uno scenario simile possa non concretizzarsi, quanto meno nell’immediato.

Tanto premesso, Vi chiedo, con cortese sollecitudine, di poter avere un incontro sul tema, con l’intera Commissione Straordinaria che si occupa della vicenda, e tanto, al fine di essere edotta a pieno sulle esigenze di carattere economico – finanziario che hanno portato l’Amministrazione in indirizzo ad escludere il rinnovo dei contratti in oggetto e di poter valutare ogni strategia possibile, che coinvolga anche Enti sovra comunali preposti, tesa a garantire i livelli occupazionali ed assistenziali assicurati dal Comune di Giugliano in Campania, fino al prossimo 30 giugno.

Con osservanza.

On. Michela Rostan
Il Roma

Cronache di Napoli



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